I sette grandi misteri irrisolti della Terra
L’uomo abita il pianeta Terra da migliaia di anni, ma non ha ancora risolto tutti gli enigmi ad essa correlati. La prestigiosa rivista scientifica New Scientist, di recente, ha selezionato i sette interrogativi a cui non siamo ancora stati capaci di dare una risposta:
- Come mai sulla terra si sono create le condizioni migliori? Nonostante i pianeti siano nati dalla stessa nuvola di gas e polvere, sulla Terra si sono create le giuste condizioni di vita e la distanza dal Sole non basta a spiegare questo interrogativo.
- Cosa è successo durante l’Età Oscura della Terra? I primi 500 milioni di anni, periodo in cui un grosso asteroide dell’ampiezza di Marte ha colpito il nostro pianeta generando la Luna, restano tutt’oggi senza spiegazione.
- Da dove viene la vita sulla Terra? È sicuramente l’interrogativo più affascinante a cui non è ancora stata data una risposta scientifica.
- Perchè la Terra ha la tettonica a zolle? Il nostro pianeta è l’unico che presenta il fenomeno della divisione a placche.
- Cosa c’è al centro della Terra? La risposta è ferro. Ma all’origine il nucleo del pianeta poteva avere una composizione diversa. Si cerca la risposta a questo interrogativo.
- Perchè il clima della Terra è così stabile? Sul nostro pianeta, a differenza di tutti gli altri, il clima è rimasto stabile per almeno quattro miliardi di anni. Perchè?
- Possiamo prevenire i terremoti e l’eruzione dei vulcani? Possiamo prevenire i movimenti delle placche ma non il luogo esatto in cui si generano dei terremoti. Ad oggi, le previsioni si basano esclusivamente sul calcolo probabilistico dei terremoti registrati in anni precedenti.


Davvero affascinante. Non ero a conoscenza del fatto che c’erano ancora questi interrogativi sul nostro pianeta Terra. Spero che un giorno vengano date delle risposte a queste domande, in modo da gettare luce, probabilmente, anche sulla nostra evoluzione.
Un piccolo commento a qualche punto:
1) Bisognerebbe capire cosa si intende per “condizioni migliori”, perché se si intende “migliori” dal punto di vista umano, beh… è tutto molto relativo. Se invece si parla di “migliori” relativamente alla vita, si discute ancora oggi sul fatto che la vita non sia in grado di svilupparsi ed evolversi in ambienti estremi, dove si pensava non potesse esservi. Addirittura nello spazio esterno… in forme siapure elementari.
2) Spiegazione di cosa? Dell’impatto asteroideo? E che c’è da spiegare? Semmai ci sarebbe da indagare sulla natura del corpo che collise sulla terra. Asteroide? Planetoide (Nibiru?!), e se questo impatto possa ripetersi o meno.
3)Sapere “da dove viene”, sposterebbe solo il problema. Bisognerebbe capire “come” nasce la vita… a prescindere dal dove. In seguito comprendere come e se si possa spostare nello spazio (teoria panspermica).
4)Marte ha una crosta che slitta sul magma sottostante… ed è noto… Come una buccia d’arancia slitterebbe sul frutto interno se non fosse collegata dai filamenti bianchi. E’ un blocco unico… saldato… ma il meccanismo è similare, perché in passato sembra che la crosta sia già slittata più volte.
5)Che sia davvero ferroso il nucleo terrestre, non è un dato di fatto ed è ancora tutto da stabilire.
6)Stabile??? Cosa si intende per stabile?
7)Sulla previsione dei sismi, siamo ancora in alto mare… ma è solo assenza di tecnologia. Non c’è un vero mistero in questo… Mancano solo i mezzi. Il problema non è sapere se è possibile, il problema è solo “quando” sarà possibile. Si spera tra pochi decenni.
P.S. Scusate la logorroicità
1) caso. Coincidenza. Chiamiamola come volete, anche calcolo delle probabilità, ma siamo vivi su questo pianeta.
2) Non lo sappiamo, abbiamo solo ipotesi che sembrano realistiche, ma non hanno dati a supporto per confermare una cosa o l’altra
3) Da un meteorite probabilmente
4) E’ l’unico OSSERVATO DIRETTAMENTE.
5) Mancano dati
6) Atmosfera. E non è che sia molto stabile, è solo adatto alle nostre forme di vita.
7) Si, possiamo, anzi, potremo, quando riusciremo a scoprire le dinamiche dei segnali premonitori.