Grandi Misteri

Il mistero delle spoglie di Napoleone Bonaparte

Napoleone BonaparteAlle cinque e quarantanove del mattino, del 5 maggio 1821 muore uno dei più grandi uomini della storia moderna: Napoleone Bonaparte. La sua morte apre un enigma: sono molti gli studiosi a pensare che in realtà Napoleone non sia morto di cancro allo stomaco, come ci racconta la storia, ma che sia stato avvelenato; secondo altri, l’Imperatore sarebbe addirittura scappato dall’isola di Sant’Elena per trascorrere i suoi ultimi giorni in Louisiana, nel sud degli Stati Uniti. Allora, nella sua tomba c’è veramente lui o si tratta di un sosia? Dopo la sconfitta di Waterloo, gli inglesi spedirono Napoleone in esilio a Sant’Elena, un’isoletta sperduta nell’Oceano Atlantico. Ma i suoi cinque anni circa di allontanamento dalla patria, furono per lo più caratterizzati da un veloce declino fisico che insospettì molti studiosi. Inoltre, grazie all’esame di alcune ciocche di capelli dell’Imperatore si è scoperto che crescenti dosi di arsenico furono assunte da Napoleone stesso. Ma allora chi può essere stato l’assassino del Bonaparte?

Certamente la lista dei possibili sicari è cresciuta di anno in anno. Per molto tempo si è creduto che uno degli assassini dell’Imperatore fosse il Generale inglese Hudson Lowe, suo carceriere ed acerrimo nemico. Ma i sospetti si concretizzarono, poi, sul medico Francesco Antomarchi. Ultimamente, ha preso quota l’ipotesi che il sicario di Napoleone fosse in realtà un influente membro della piccola corte di Sant’Elena e cioè il Maresciallo di Francia, Conte Charles Tristan de Montholon. Il possibile movente deve essere ricercato nel fatto che i Borbone, appena tornati sul trono di Francia, fossero timorosi che un personaggio come Napoleone potesse soppiantarli ancora. Altri sostengono che il Maresciallo di Francia, sommerso di debiti, volesse incassare al più presto la quota d’eredità che Bonaparte aveva intenzione di lasciare a tutti coloro che avevano voluto seguirlo in esilio.

Ma il mistero si infittisce quando il 15 ottobre 1840, a Sant’Elena, il corpo venne riesumato per essere trasporatato in Francia. Ricordiamo che dopo la morte di Napoleone vennero redatti molti documenti ufficiali, tra cui un’autopsia. Le pratiche per l’inumazione subirono una brusca accelerata a causa del clima caldo ed umido dell’isola che non permetteva di conservare a lungo il corpo. Inoltre, l’Imperatore fu completamente rasato sia sul volto che sul cranio e fu vestito con l’uniforme da parata, mentre il classico cappello con la coccarda tricolore fu adagiato sulle gambe. Infine, nella bara furono posti due vasi d’argento conteneti il cuore e lo stomaco di Napoleone; la cassa di metallo fu inserita in un secondo sarcofago di piombo ed entrambe le bare furono introdotte a loro volta in una terza di legno.

Nel 1840 Luigi Filippo d’Orleans decise di far ritornare le spoglie di Napoleone in patria e a tale scopo inviò una delegazione francese a Sant’Elena, che comprendeva alcuni superstiti della piccola corte, che erano stati vicino allo stesso Bonaparte La tomba di Napoleonefino alla morte, con il compito di prendere in consegna le spoglie dell’Imperatore. Alla riapertura della bara i testimoni videro qualcosa di diverso da quello che si aspettavano: innanzitutto il corpo era in un perfetto stato di conservazione e in posizione diversa; i vasi non si trovavano più agli angoli della bara ma tra le gambe; inoltre, sul volto e sul cranio si notavano barba e capelli. Ma la cosa più sconvolgenteè rappresentata dal fatto che non si contavano più tre bare bensì quattro. Allora chi era sepolto al posto di Napoleone?

Molti sono concordi nel pensare che i responsabili della sostituzione fossero stati gli inglesi bramosi di portare il corpo dell’Imperatore in Inghilterra. Infatti, anche lo stesso Napoleone temeva che gli inglesi non gli accordassero il suo ultimo desiderio e cioè quello di essere seppellito a Parigi, sulle rive della Senna: Ho desiderato più volte la morte. Non la temo. Per me morire entro quindici giorni sarebbe una fortuna (…). La sola cosa da temere è che gli inglesi vogliano conservare il mio cadavere e seppellirlo a Westminster. (Napoleone, 27 marzo 1821). Infine, è da notare che a Les Invalides le tombe dei due fratelli di Napoleone sono ricoperte di nomi e fregi; mentre su quella dell’Imperatore non c’è nulla. Allora, come è possibile una cosa del genere? Dove sono finite le spoglie di Napoleone Bonaparte Imperatore dei Francesi?

La tomba di Napoleone Bonaparte a Les Invalides

La tomba di Napoleone Bonaparte a Les Invalides

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